Pianificare e osare

Pianificare e osare

Se si parla di pianificazione, non si può non parlare di David Allen. Maestro planetario dell’arte della pianificazione, con il suo metodo GTD® ha contribuito a rendere la vita di moltissime persone, non solo in ambito lavorativo, più scorrevole e semplice. Allen in un articolo del suo blog approfondisce un concetto molto interessante: “gli orizzonti di attenzione – Horizon of focus®”*, applicato al flusso di lavoro.

“La gestione del flusso di lavoro può essere affrontata da molte altitudini, poiché ci sono molti livelli diversi per definire cosa sia veramente il tuo “lavoro””, dice Allen. Usando infatti la metafora dell’aereo, individua 6 livelli di altitudine che corrispondono al punto di vista con cui possiamo guardare le cose da fare e a ciascuno dei “cambi di quota” corrisponde un differente punto di vista.

Gli orizzonti sono:

Terra/ground: azioni

Orizzonte 1: progetti

Orizzonte 2: Aree di interesse e responsabilità

Orizzonte 3: obiettivi a 1-2 anni

Orizzonte 4. Visione a 3-5 anni

Orizzonte 5. Scopo e visione

 

Non entrando nel dettaglio di tutti i passaggi, soffermiamoci per un attimo sull’orizzonte 5. Allen ci fa una domanda tanto semplice quanto brutale: “Qual è il lavoro che sei qui per fare sul pianeta, con la tua vita?”

C’è chi la chiama vision, chi “perché”, ma questa è la domanda delle domande. E darsi o meno una risposta fa una bella differenza. E’ un po’ come quando sei in aereo: hai mai avuto la sensazione, una volta arrivato sopra le nuvole, che tutti i problemi, le preoccupazioni, le liste, i cerchi aperti fossero qualche cosa che riguardavano i terrestri, mentre tu, in quella dimensione alta, sospesa, ti ritrovavi a pensare in grande, a immaginare scenari idilliaci e progetti ambiziosi, sfidanti… Ahimè, una volta scesi a terra la magia scompare e ritorniamo a essere travolti da tutte le azioni: email, riunioni, telefonate, incombenze… Livello terra, appunto.

Ma che cosa ci impedisce di alzarci di quota durante le giornate, i mesi, gli anni, per ritrovare quello sguardo dall’alto che ci fa vedere e ritrovare il nostro orizzonte? Nell’orizzonte 5 di cui ci parla Allen ci sono le relazioni famigliari, la cura del proprio corpo e della propria mente. L’orizzonte 5 è lo stile di vita che desideriamo, e che possiamo avere, basta decidere e osare.

OSA

OSA è un’esortazione, un invito a guardare al nostro business con un orizzonte alto. Quando sarà il momento per te di pianificare (febbraio se l’anno per te inizia a settembre o agosto perché inizia a gennaio), prova a ritrovare quel punto di vista che ti fa guardare in prospettiva questo anno e il prossimo e quello successivo ancora, sempre in linea con il tuo “perchè”.

COGLI L’ATTIMO

Nel 1921, lo psicologo Luis Terman avviò uno studio straordinario: iniziò a seguire le vite di 1500 americani dall’infanzia alla morte, per circa 80 anni, raccogliendo migliaia di dati su tutti gli aspetti delle loro vite private e lavorative. Nel 2011 gli psicologi Howard S. Friedman e Leslie Martin, finiscono di scrivere “The longevity project”, frutto di vent’anni di studio sulle ricerche di Terman. Lo studio dà diverse letture e aggrega i dati in vari modi, in alcuni casi confermando alcuni luoghi comuni (ad es.: per un uomo è meglio sposarsi e trovare una donna per tutta la vita, mentre per la donna è indifferente ;-)) Altri con una chiave di lettura diversa dal solito.

Uno degli assunti cardine dello studio è il fatto che le persone coscienziose sono per definizione avverse al rischio e quindi tendono a vivere in modo più sano. Fumano di meno, bevono di meno, prendono meno droghe, fanno più esercizio, mangiano meglio, dormono di più, guidano con più attenzione, ecc. – in media, ovviamente. Inoltre, le persone responsabili hanno livelli più elevati di serotonina, una sostanza chimica che mantiene il tuo umore stabile ed equilibrato e ti fa sentire bene, il che ti consente di prendere decisioni migliori.

Quindi la longevità è strettamente legata alla capacità di concentrazione, alla gestione degli imprevisti e anche alla pianificazione e al guardare lontano…viene subito alla mente una parola, organizzazione…e a voi?

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